Dominique Manotti has 3 audiobooks on Listento.it, narrated by 2 narrators. The most-rated is Il sentiero della speranza.

Francia, 1985. Quinto anno di presidenza di Francois Mitterrand e sesto della guerra tra Iran e Iraq. Sulle montagne della Turchia precipita un aereo pieno come un uovo di missili francesi destinati clandestinamente all'Iran, paese sotto embargo internazionale. Chi c'è dietro l'incidente, e soprattutto qual è il messaggio: questo ci si domanda dentro la cosiddetta Cellula dell'Eliseo, il gruppo scelto a metà tra il servizio segreto e l'esercito privato a disposizione del Presidente. Siamo infatti nel pieno di un'altra guerra, quella permanente condotta dagli organismi ufficiali dello Stato contro il corpo separato che protegge Mitterrand e non si capisce quanto lo condizioni. Nulla di irreparabile, in fondo, per chi ha le mani su Parigi, nulla che non si possa aggiustare con un cinico negoziato. Ed in questo è maestro lui, il luciferino Bornand, ufficialmente Consigliere del Presidente, in realtà ragno al centro della tela della Cellula e testa del serpente del complesso militare industriale. Sennonché un incidente, l'omicidio di una prostituta curiosa, si mette di traverso sul suo cammino, che si riempie di cadaveri. Perché l'indagine sulla giovane morta finisce nelle mani dell'agente Noria Ghozali: è piccola, non bella e alle prime armi, ma con lei la vita ha un debito di giustizia.
©2017 Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency. Tradotto da Daniele Barzaghi (P)2020 Audible Studios

Lorena, Nord-Est della Francia, zona di industria siderurgica una volta fiorente. Anni Novanta, quando la parola "globalizzazione" era ancora incomprensibile ai più. In una fabbrica, l'arroganza di un manager vanitoso provoca la protesta dei lavoratori che sfocia nell'occupazione degli stabilimenti. Potrebbe essere un'accesa vertenza sindacale e finire con un accordo, ma qualcuno vi vede un rischio maggiore. Allora un incendio può servire a bruciare tutto. A Parigi, che sembra molto lontana, si sta giocando una grossa partita. E in via di privatizzazione un colosso dell'elettronica di proprietà statale che produce armamenti. Due gruppi sono in gara per l'acquisto; il vincitore assumerà una posizione dominante nell'industria mondiale della guerra. Lo scontro senza esclusione di colpi coinvolge un ex poliziotto, che si tira dietro alcuni fantasmi del passato. Presto dovrà fronteggiare una domanda minacciosa: che c'entra l'affare di Parigi con le piccole vite bruciate in quella cittadina del Nord-Est ? Fin dove arriva la combine della fabbrica d'armi?
©2018 Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency. Tradotto da Claudio Castellani (P)2019 Audible Studios

Al Sentier, un quartiere parigino di immigrazione turca, è in corso uno sciopero dei lavoratori stranieri: chiedono il permesso di soggiorno e il libretto di lavoro. In un laboratorio clandestino di confezioni, viene rinvenuto il cadavere di una baby prostituta thailandese. Durante il sopralluogo, i due poliziotti che s'incaricano dell'inchiesta scoprono tracce di eroina. Questo connette l'omicidio al lavoro della squadra speciale del commissario Daquin, che indaga su una "rete turca" in seguito alla soffiata della polizia tedesca. La droga turca è nelle mani dell'estrema destra e rientra nei ramificati contatti di questa in quel marasma politico della regione tra Anatolia, Iran, Iraq... Siamo negli anni Ottanta del Novecento, nel pieno del boom della moda, agli inizi dell'ondata migratoria, quando nuovi eventi in quella parte del mondo si preparano a rovesciare la storia. Ma "una piccola prostituta thailandese strozzata e nuda non casca dal cielo in un laboratorio del Sentier". Così Daquin trova la pista che può portarlo in alto, verso traffici internazionali, dove tutto, dalla droga ai bambini alle armi alle guerre, si scambia e, come una piramide rovesciata che tocca il vertice di un'altra piramide, s'incontra col mondo degli affari onesti. E in quel punto di contatto, il poliziotto scova una donna inquietante. Le inchieste del commissario Daquin, poliziotto omosessuale senza complessi, sofisticato e deciso, mettono in luce un universo criminoso stratificato, realisticamente una rete più che una gerarchia, che unisce criminali di strada, vittime e violenti, viziosi, colletti bianchi, poliziotti corrotti e doppiopetti. La creatrice della serie, la francese Dominique Manotti, economista di professione, ha composto con i suoi polizieschi una specie di antiepopea del capitalismo che letterariamente denuda tutti gli inghippi attuali: la finanziarizzazione dell'economia, il tritacarne della globalizzazione, il brodo impurificabile di mercati neri ed economie sane, e di pace e guerre, il cinismo dei governi, la complicità dei corpi separati dello stato. Nel suo stile scabro che guarda con gli occhi dell'investigatore, scrive gialli al servizio del pensiero critico. Ma capaci di fare respirare all'ascoltatore le atmosfere umane e ambientali, secondo la grande tradizione del polar francese.
©2016 Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency. Tradotto da Francesco Bruno (P)2019 Audible Studios