Marino Bellini has narrated 4 audiobooks on Listento.it by 3 authors, with an average listener rating of 2★ across 1 ratings. The most-rated is Scialle Nero.

Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratta la sua qualità: questa è "l'Avvertenza" che Luigi Pirandello introdusse alle sue "Novelle per un anno", l'opera che progettò nel 1922 (ma che non riuscì a portare a completezza: anziché 365 novelle ne pubblicò circa 250, suddivise in quindici volumi e un Appendice) con l'intento di riorganizzare tutta la produzione novellistica e inserire i suoi racconti in un'unica opera. Minimiteatri, che dal 2005 riunisce personalità artistiche provenienti da diversi ambienti (Musica, Teatro, Università, Accademie dell'Arte...) ha selezionato alcuni fra i più bei racconti che compongono le "Novelle per un anno" e ne ha affidato la lettura ad attori e Narratori professionisti che, pur nella più coerente fedeltà al testo Pirandelliano, ne fanno sprigionare, tramite la loro interpretazione, calore, intenzioni e sentimenti. Ecco allora una selezione di tre racconti tratti da "Scialle nero", il primo dei dodici volumi che compongono le "Novelle per un anno". Il racconto "Scialle nero", che dà il titolo al I volume, spiega come Eleonora Bandi, stimata e attempata signorina quarantenne che ha sacrificato tutta la propria esistenza a "tirar su" fino alla laurea il fratellino e un suo amico orfano, venga travolta da un tragico destino lasciandosi sedurre da un maldestro ragazzotto di campagna. Nel racconto "Il tabernacolo", il muratore capomastro Spatolino, gran lavoratore, onesto padre di famiglia e uomo dalla vivissima Fede, perde tutto ciò che ha (la famiglia, il lavoro, la fede) nella costruzione di un tabernacolo commisionatagli da un vecchio avvocato usuraio, e finisce i suoi giorni richiuso nel suo stesso tabernacolo, parato da "Cristo alla colonna". "E due!" racconta la vicenda di Diego Bronner, che a soli ventisei anni si ritrova la vita rovinata da un errore di gioventù che gli è costato tra anni di carcere. Finalmente libero, dopo aver espiato la propria colpa, una sera passeggiando lungo il fiume assiste al suicidio di uno sconosciuto che si butta giù dal ponte, e questa visione lo trascina a riconsiderare tutta la propria esistenza.
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Sei racconti tratti da La rallegrata, il terzo dei quindici volumi che compongono le Novelle per un anno. Sei racconti che, proprio come il treno che viaggia nella notte delle novelle Nenia e Notte, o come il carro trainato da cavalli in La rallegrata, trascinano l'ascoltatore in un universo pirandelliano graffiante e caustico, cattivo e asciutto, lucido e disilluso, ma al contempo pervaso da una profonda malinconia e compassione per un’umanità ferita ma straordinariamente viva. "Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratta la sua qualità": questa è l'"Avvertenza" che Luigi Pirandello introdusse alle sue Novelle per un anno, l'opera che progettò nel 1922 (ma che non riuscì a portare a completezza: anziché 365 novelle ne pubblicò circa 250, suddivise in quindici volumi e un Appendice) con l'intento di riorganizzare tutta la produzione novellistica e inserire i suoi racconti in un’unica opera. Minimiteatri, che dal 2005 riunisce personalità artistiche provenienti da diversi ambienti (Musica, Teatro, Università, Accademie dell'Arte...) ha selezionato alcuni fra i più bei racconti che compongono le Novelle per un anno e ne ha affidato la lettura ad attori e narratori professionisti che, pur nella più coerente fedeltà al testo Pirandelliano, ne fanno sprigionare, tramite la loro interpretazione, calore, intenzioni e sentimenti.
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"Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratta la sua qualità": questa è l'"Avvertenza" che Luigi Pirandello introdusse alle sue "Novelle per un anno", l'opera che progettò nel 1922 (ma che non riuscì a portare a completezza: anziché 365 novelle ne pubblicò circa 250, suddivise in quindici volumi e un Appendice) con l'intento di riorganizzare tutta la produzione novellistica e inserire i suoi racconti in un'unica opera. Minimiteatri, che dal 2005 riunisce personalità artistiche provenienti da diversi ambienti (Musica, Teatro, Università, Accademie dell'Arte...) ha selezionato alcuni fra i più bei racconti che compongono le "Novelle per un anno" e ne ha affidato la lettura ad attori e narratori professionisti che, pur nella più coerente fedeltà al testo Pirandelliano, ne fanno sprigionare, tramite la loro interpretazione, calore, intenzioni e sentimenti. Questo audiolibro presenta una selezione di tre racconti tratti da "La vita nuda", il secondo dei dodici volumi che compongono le "Novelle per un anno". Il racconto "La toccatina" descrive l'incontro fra due vecchi amici, Cristoforo Golisch e Beniamino Lenzi. Il secondo è stato colpito da un ictus che ne ha compromesso la capacità di muoversi e di parlare, e la scoperta di ciò getta Cristoforo Golish in una profonda disperazione e rabbia: "Colpito! Morto per metà! Rimbambito... Come non s'ammazza? Se io fossi medico, lo ammazzerei! Per carità di prossimo. […] Perdio, e quando mai l'abbiamo calcolata noi, questa pellaccia? La vita ha prezzo per quello che ti dà... Dico bene? Non ci penserei neanche due volte...". Poco dopo, però, anche lui viene "toccato" da un ictus, e la sua visione della malattia cambia radicalmente... Entrambi i racconti "La buon’anima" e "Senza malizia" parlano di un matrimonio: nel primo, il "vergine di cuore" Bartolino Fiorenzo viene "dato in sposo" a Lina, impetuosa vedova di Cosimo Taddei, che fa del giovanotto una copia della "buon'anima"; in "Senza malizia" il timido e smilzo, miope e compìto giovanotto Spiro Tempini chiede debitamente alla maggiore delle quattro sorelle Margheri la mano di Iduccia, la minore, e si trova suo malgrado maritato a tutte e quattro.
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Un bimbo che oggi nasce in Congo, o una bambina che nascerà in Europa tra vent'anni, hanno il diritto di porre domande sul nostro modello di sviluppo e sui nostri stili di vita, perché le nostre scelte di oggi stanno già modificando la loro vita, a volte in meglio ma altre in peggio. "L'economia civile", di cui il audiolibro illustra genesi e campi di applicazione, cerca risposte non fuori dall'economia di mercato ma all'insegna di un mercato diverso, "civile" dove le parole felicità, onore, virtù, bene comune, possono essere riscoperte proprio in chiave economica, lasciando spazio ad una prospettiva etica e non puramente individualistica.
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