Michela Murgia has narrated 4 audiobooks on Listento.it by 2 authors. The most-rated is Canne al vento.

Vincitore Premio Campiello 2010 "Acabar" in spagnolo significa finire. E in sardo Accabadora è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un'assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. Maria e Tzia Bonaria vivono come madre e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. Tzia Bonaria avrà molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte.
©2010 Emons Italia (P)2010 Emons Italia

"Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi", scriveva Bertolt Brecht, ma è difficile credere che avesse ragione se poi le storie degli eroi sono le prime che sentiamo da bambini, le sole che studiamo da ragazzi e le uniche che ci ispirano da adulti. La figura del campione solitario è esaltante, ma non appartiene alla nostra norma: è l'eccezione. La vita quotidiana è fatta invece di imprese mirabili compiute da persone del tutto comuni che hanno saputo mettersi insieme e fidarsi le une delle altre. È così che è nata Wikipedia, che è stato svelato il codice segreto dei nazisti in guerra e che la lotta al razzismo è entrata in tutte le case di chi nel '68 guardava le Olimpiadi. Michela Murgia ha scelto sedici avventure collettive famosissime o del tutto sconosciute e le ha raccontate come imprese corali, perché l'eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti. Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d'acqua, ma col giusto vento.
©2019 Salani (P)2019 Adriano Salani Editore

Questo è un racconto incendiario, come certi proiettili lanciati con la fionda. Corre dritto davanti a sé infuocando le battaglie estive di tre ragazzini, per poi divampare in una guerra di paese combattuta a suon di Salve Regina. Ogni estate Maurizio, Franco e Giulio diventano fratelli di biglie, di caccia alle libellule, di storie di fantasmi e di lotta ai topi. Ma nell’estate del 1986 qualcosa, a Crabas, è destinato a mettere in crisi quel presente plurale così naturale e così dato per scontato. E per la prima volta il confi ne tra noi e loro diventa una frattura che attraversa le vie del paese.
©2012 Giulio Einaudi editore (P)2012 Emons Italia srl

"Canne al vento è un libro potentemente sovversivo, perché mette in scena due rovesciamenti: il servo uccide il padrone, la figlia si ribella al padre," scrive Michela Murgia, e Grazia Deledda è prima di tutto una rivoluzionaria, perché fu "una straniera che lottò per guadagnarsi una lingua che le permettesse di raccontare il suo mondo, e riuscì a gettare un ponte tra due culture, quella italiana e quella sarda, un ponte sul quale io oggi cammino."
©dominio pubblico (P)2018 Emons Italia s.r.l.