Giovanni Pascoli has 4 audiobooks on Listento.it, narrated by 3 narrators. The most-rated is Il ceppo.

Raccolta di poesie del 1903, fitte di richiami autobiografici, in particolare della morte del padre. In questa frazione di Barga Pascoli soggiornò a lungo, pensando di ricostruire qui il nido distrutto di San Mauro. Le ultime poesie parlano invece di un suo ritorno a San Mauro. Fra le poesie più famose "La mia sera" e "La cavalla storna".
©dominio pubblico (P)2019 Silvia Cecchini
![Cover art for I Canti di Castel Vecchio [Songs of Castel Vecchio]](https://m.media-amazon.com/images/I/51C1M0iA3GL._SL500_.jpg)
La prefazione illumina sulle intenzioni dell'autore e sul significato dell’opera: «Crescano e fioriscano intorno all’antica tomba della mia giovane madre myricae autunnali […] Mettano queste poesie i loro rosei calicetti intorno alla memoria di mia madre, di mia madre che fu così umile, e pur così forte, sebbene al dolore non sapesse resistere se non più di un anno. Io sento che a lei devo la mia abitudine contemplativa cioè, qual ch’ella sia, la mia attitudine poetica. Non posso dimenticare certe sue silenziose meditazioni in qualche serata, dopo un giorno di faccende, avanti i prati della Torre. Ella stava seduta sul greppo; io appoggiavo la testa sulle sue ginocchia. E così stavamo a sentir cantare i grilli e a vedere soffiare i lampi di caldo sull’orizzonte. Io non so più che cosa pensassi allora: essa piangeva. Pianse poco più di un anno, e poi morì.»I Canti di Castelvecchio sono una raccolta pascoliana del 1903: il titolo pare voglia creare un collegamento con i "Canti" leopardiani, suggerendo così, secondo l'interpretazione di Giuseppe Nava, l'ambizione ad una poesia più elevata. Castelvecchio è la frazione di Barga, in Media Valle del Serchio, nel quale Pascoli aveva acquistato una casa in cui soggiornò molto a lungo, dedicandosi alla poesia e agli studi di letteratura classica (sono famose, e tuttora visibili, le tre scrivanie per lavorare nelle tre lingue, italiano, latino, greco). Qui gli parve di aver finalmente ricostituito il "nido" distrutto di San Mauro. I Canti di Castelvecchio sono fitti di richiami autobiografici e di rappresentazioni della vita in campagna. Il motto iniziale è il medesimo di Myricae: "arbusta iuvant humilesque myricae" (piacciono gli arbusti e le umili tamerici; ma Pascoli traduce myricae con "cesti" o "stipe"). In tal modo, Pascoli recupera il legame con la raccolta precedente e la poetica del "fanciullino", accentuandone però la valenza simbolica.Please note: This audiobook is in Italian.
Public Domain (P)2010 Bronteion
![Cover art for La mirabile visione [The Wonderful Vision]](https://m.media-amazon.com/images/I/51H3vPGGYpL._SL500_.jpg)
Giovanni Pascoli, in omaggio alla sua Ravenna, si unisce a Dante, che là compì la sua grande opera, per comunicarci bagliori di quella “mirabile visione” che è apparsa a Dante ragazzo, e poi l’ha ritrovato maturo, costretto suo malgrado a seguire quella vita contemplativa che, da ragazzo, era stata una sua aspirazione, e che era poi stata trascurata per smarrirsi nella selva di una vita politica. Pascoli ci accompagna nella vita interiore di Dante, in come questa vita sia stata espressa nelle sue produzioni letterarie, in come gli studi di Dante di S. Agostino, di Boezio, di Virgilio, l’abbiamo portato a scrivere, d’un lampo, in pochissimi anni, qualcosa che aveva incubato per tutta una vita. Un saggio , questo, di un poeta su un altro poeta, che è ricco di partecipazione, di emozione, ma anche di informazioni su ciò che si nasconde dietro il velo dei versi di Dante. Cornice musicale: il coro a bocca chiusa dalla Madama Butterfly, di Giacomo Puccini. Please note: This audiobook is in Italian.
Public Domain (P)2012 Silvia Cecchini

È la sera della vigilia di Natale nelle colline della Garfagnana (Lucca). Tutti si apprestano a partecipare ai riti sacri della nascita del divin bambino. Marietta, una giovane domestica resta sola in casa a badare al camino e al ceppo di quercia vi che brucia gentilmente e lentamente. Ma Marietta non è veramente sola... accade un "miracolo" per un istante e poi scompare, e con esso scompare anche la luce della mente.
©2019 il Narratore audiolibri (P)2019 il Narratore audiolibri