Thomas Ligotti has 4 audiobooks on Listento.it, narrated by 5 narrators, with an average listener rating of 4.5★ across 15 ratings. The most-rated is The Conspiracy Against the Human Race.

"There is a signature motif discernible in both works of philosophical pessimism and supernatural horror. It may be stated thus: Behind the scenes of life lurks something pernicious that makes a nightmare of our world." His fiction is known to be some of the most terrifying in the genre of supernatural horror, but Thomas Ligotti's first nonfiction book may be even scarier. Drawing on philosophy, literature, neuroscience, and other fields of study, Ligotti takes the penetrating lens of his imagination and turns it on his audience, causing them to grapple with the brutal reality that they are living a meaningless nightmare, and anyone who feels otherwise is simply acting out an optimistic fallacy. At once a guidebook to pessimistic thought and a relentless critique of humanity's employment of self-deception to cope with the pervasive suffering of their existence, The Conspiracy Against the Human Race may just convince listeners that there is more than a measure of truth in the despairing yet unexpectedly liberating negativity that is widely considered a hallmark of Ligotti's work.
©2018 Thomas Ligotti (P)2018 HighBridge, a division of Recorded Books

C'è un ragazzo infetto dei suoi sogni, che finisce tra le grinfie di una strega, come nella migliore tradizione dei fratelli Grimm. E quale strana creatura fatta di stracci si trascina sul pavimento di una casa disabitata, anelando alla libertà? E poi: innominabili, abominevoli culti sotterranei, che cospirano per disfare il tessuto della realtà; notti buie, notti di Halloween illuminate solo dal ghigno mefistofelico delle zucche intagliate da mani rinsecchite; corpi che tornano dalla tomba, corpi umiliati e violati, corpi alieni che gravitano nelle profondità violacee dell'universo. Orrori senza volto, libri proibiti, ossa parlanti: la danza macabra che anima questo diario notturno - forse l'opera più perturbante del maestro contemporaneo del terrore - non conosce pace. Consumato manipolatore di ombre, Thomas Ligotti proietta i suoi incubi sullo sfondo macilento di un'America che non conosce più il tepore rassicurante del sogno; un'America fosca e deserta, punteggiata di città fantasma e edifici cadenti, bui seminterrati, voli di scale che sembrano non portare a nulla, labirinti di cemento e mattoni e cavi elettrici dove si consuma la dannazione dell'uomo moderno: l'ignaro colpevole di un'oscura violazione che ha per sempre sancito la sua condanna a un'esistenza insensata, come insensati sembrano essere - seguendo la rivoluzionaria intuizione di H.P. Lovecraft - i meccanismi che governano l'universo. Non c'è eliso che aspetti l'ascoltatore fuori dal limbo in questi racconti che della weird fiction rappresentano un vertice: caduti, ceduti, crollati i confini che separano il mondo dei vivi da quello dei morti, il sogno dall'incubo, l'immaginazione febbrile dalla realtà anodina, non si dà salvezza per i protagonisti di Thomas Ligotti, costretti ad agitarsi senza sosta in un carnevale di specchi deformanti, ciascuno incapace di restituire immagini veritiere. Persino il linguaggio deve arrendersi di fronte all'indicibile cospirazione intessuta contro la razza umana da un cosmo indifferente non perché spietato ma perché insensibile. Solo rimane, come postremo esorcismo di cui questo testo è testimonianza inappellabile, un canto notturno, flebile dapprima e infine furente, levato contro il vuoto.
©2017 Il Saggiatore S.r.l. Tradotto da Luca Fusari (P)2019 Audible Studios

6 Grandiose Vampir-Stories, ausgewählt und mit einem Vorwort von Oscar-Preisträger und Alien-Schöpfer HR Giger höchstpersönlich. Ein Genuss für Freunde surrealer Klangwelten. Gelesen von den besten Sprechern Deutschlands. Einzigartig: HR Giger spricht das Vorwort selbst! Mit Geschichten von Thomas Ligotti, Guy de Maupassant, Karl Hans Strobl, Horacio Quiroga, Leonhard Stein, Amelia Reynolds Long. Thomas Ligotti: Die verloren gegangene Kunst des Zwielichts (gelesen von Lutz Riedel) Horacio Quiroga: Das Federkissen (gelesen von Lutz Riedel) Leonhard Stein: Der Vampyr (gelesen von Helmut Krauss) Amelia Reynolds Long: Der Untote (gelesen von Helmut Krauss) Karl Hans Strobl: Das Grabmal auf dem Père Lachaise (gelesen von David Nathan) Guy de Maupassant: Der Horla (gelesen von Torsten Michaelis)
(c) + (p) 2007 LPL records

Autore di culto della letteratura americana contemporanea, restio alle attenzioni dei media ma autenticamente seminale - suoi gli incubi che hanno ispirato la prima stagione di "True Detective" -, Thomas Ligotti è unanimamente considerato l'unico, grande successore di Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft. Lontano dalle atmosfere urbane e quotidiane che caratterizzano l'opera di Stephen King, Ligotti fa sua la lezione dei maestri del passato e mette il lettore di fronte a un orrore che non ha forma né volto né contorno, un orrore che non si può dire, a stento pensare, e che ha nell'assoluta indeterminatezza la radice della presa angosciante che esercita sulla nostra immaginazione. In "Teatro grottesco" l'orrore nasce da seminterrati in cui il buio e l'umido hanno prodotto una vita brulicante che aspetta di insinuarsi nel nostro mondo; da isolate, solitarie fabbriche nelle cui viscere si producono artefatti meccanici dagli scopi imperscrutabili; da catene di montaggio in cui la presenza umbratile di misteriosi supervisori è così schiacciante da trasformare l'uomo in ingranaggio; da cittadine in cui la vita è una messinscena e solo quanto accade sui palcoscenici di una fiera itinerante è reale. Gli abitanti di questo mondo dalla mente impazzita e il cuore selvaggio si muovono in retrobottega fiocamente illuminati, lungo le pareti di bar fumosi, in gallerie d'arte dall'aspetto sinistro, al centro di paludi dove sopravvivono culti antichi e innominabili, tutti alla ricerca disperata di un senso che sembra perennemente alla loro portata e che, pure, è loro perennemente precluso. In questa geografia che ha perso perfino la precisione toponomastica del New England di Lovecraft, e che si può riconoscere soltanto per il nero del cielo e il grigio della terra, la morte è un canto e la vita un carnevale; di autentico non rimane che l'arte, sembra suggerirci Ligotti, nella cui prosa scabra quanto barocca si celebra, nell'impossibilità ormai di esorcizzarlo, il declino di ogni facile antropocentrismo e, in ultima istanza, dell'Occidente.
©2015 Il Saggiatore S.r.l. Tradotto da Luca Fusari (P)2019 Audible Studios