Alberto Caneva has narrated 12 audiobooks on Listento.it by 4 authors. The most-rated is Teatro grottesco.

Cosa hanno in comune il fotoreporter spagnolo naturalizzato francese assassinato dalle gang salvadoregne che stava provando a raccontare, la giornalista maltese che aveva accusato il potere politico di gestire affari criminali, il prete di Casal di Principe che per amore del suo popolo aveva deciso di ribellarsi alla camorra, i giudici di Palermo che hanno continuato a fare il proprio lavoro sapendo che sulle loro vite pendeva una condanna a morte, l'agente italo americano sotto copertura che ha sacrificato sei anni della sua vita per smantellare la mafia newyorchese? Ciascuno, a proprio modo e con i propri mezzi ha contribuito a salvare il mondo. Dall'altra parte ci sono narcos, boss mafiosi, 'ndranghetisti, camorristi, truffatori, assassini, politici collusi e senza scrupoli. Il racconto del mondo che ci circonda sarebbe incompleto se non vi fossero descritte le vite degli uni e quelle degli altri. Dall'Italia alla Colombia, dalla Russia alla Germania, dal Messico alla Francia, dall'Inghilterra a Malta, agli Stati Uniti questi podcast raccontano le loro mani sul mondo, mani che distruggono, mani che avvelenano, mani che strangolano, mani che sparano, mani che piazzano e innescano tritolo, ma anche mani che scrivono, mani che scavano, mani che cercano mani, che raggiungono mani, che si intrecciano ad altre mani per salvare il nostro mondo. Il fondatore - Pablo Escobar Pablo Escobar, il suo sogno era diventare presidente della Colombia; divenne il re del narcotraffico colombiano. Introduzione musicale di Carlo Siliotto. In copertina, illustrazione di Gipi.
©2020 Audible Originals (P)2020 Audible Studios

Cosa hanno in comune il fotoreporter spagnolo naturalizzato francese assassinato dalle gang salvadoregne che stava provando a raccontare, la giornalista maltese che aveva accusato il potere politico di gestire affari criminali, il prete di Casal di Principe che per amore del suo popolo aveva deciso di ribellarsi alla camorra, i giudici di Palermo che hanno continuato a fare il proprio lavoro sapendo che sulle loro vite pendeva una condanna a morte, l'agente italo americano sotto copertura che ha sacrificato sei anni della sua vita per smantellare la mafia newyorchese? Ciascuno, a proprio modo e con i propri mezzi ha contribuito a salvare il mondo. Dall'altra parte ci sono narcos, boss mafiosi, 'ndranghetisti, camorristi, truffatori, assassini, politici collusi e senza scrupoli. Il racconto del mondo che ci circonda sarebbe incompleto se non vi fossero descritte le vite degli uni e quelle degli altri. Dall'Italia alla Colombia, dalla Russia alla Germania, dal Messico alla Francia, dall'Inghilterra a Malta, agli Stati Uniti questi podcast raccontano le loro mani sul mondo, mani che distruggono, mani che avvelenano, mani che strangolano, mani che sparano, mani che piazzano e innescano tritolo, ma anche mani che scrivono, mani che scavano, mani che cercano mani, che raggiungono mani, che si intrecciano ad altre mani per salvare il nostro mondo. L'anima della 'Ndrangheta Antonio Pelle e il sogno di fare della Calabria quel che Pablo Escobar ha fatto della Colombia. Introduzione musicale di Carlo Siliotto. In copertina, illustrazione di Gipi.
©2020 Audible Originals (P)2020 Audible Studios

Cosa hanno in comune il fotoreporter spagnolo naturalizzato francese assassinato dalle gang salvadoregne che stava provando a raccontare, la giornalista maltese che aveva accusato il potere politico di gestire affari criminali, il prete di Casal di Principe che per amore del suo popolo aveva deciso di ribellarsi alla camorra, i giudici di Palermo che hanno continuato a fare il proprio lavoro sapendo che sulle loro vite pendeva una condanna a morte, l'agente italo americano sotto copertura che ha sacrificato sei anni della sua vita per smantellare la mafia newyorchese? Ciascuno, a proprio modo e con i propri mezzi ha contribuito a salvare il mondo. Dall'altra parte ci sono narcos, boss mafiosi, 'ndranghetisti, camorristi, truffatori, assassini, politici collusi e senza scrupoli. Il racconto del mondo che ci circonda sarebbe incompleto se non vi fossero descritte le vite degli uni e quelle degli altri. Dall'Italia alla Colombia, dalla Russia alla Germania, dal Messico alla Francia, dall'Inghilterra a Malta, agli Stati Uniti questi podcast raccontano le loro mani sul mondo, mani che distruggono, mani che avvelenano, mani che strangolano, mani che sparano, mani che piazzano e innescano tritolo, ma anche mani che scrivono, mani che scavano, mani che cercano mani, che raggiungono mani, che si intrecciano ad altre mani per salvare il nostro mondo. L'imperatore dei Narcos - El Chapo La storia di El Chapo Guzmàn, l'uomo al centro del narcotraffico mondiale per oltre vent'anni. Introduzione musicale di Carlo Siliotto. In copertina, illustrazione di Gipi.
©2020 Audible Originals (P)2020 Audible Studios

Il quinto volume della serie "Factory", una guida nel Museo dell'inferno, attraverso i corridoi più oscuri di una mente omicida. Quali abissi deve aver attraversato l'anima di un uomo capace di fare a pezzi i corpi delle proprie vittime per ricomporli poi con dedizione maniacale, estatica, come un artista che plasmi la sua materia per l'allestimento di una galleria degli orrori? È la domanda che il sergente della sezione Delitti irrisolti dovrà porsi se vorrà venire a capo di un'indagine in cui si ritrova quasi per caso ma che con i sui lacci logori rischia di intrappolarlo. Donne che scompaiono, sospetti che il più delle volte sembrano infondati, strani e indecifrabili comportamenti, identità improbabili, destinate a rivelarsi false: sono questi gli elementi in mano al sergente. A lui e ai suoi uomini spetta addentrarsi nel mondo che ha nutrito il serial killer, tra le nebbie di un'apparente normalità che invece cela tra le sue pieghe l'orrore, e dove la violenza trova il suo compimento più aberrante. Un viaggio angosciante e pericoloso, percorso tra i corridoi bui di un museo labirintico in cui mai saremmo voluti entrare, e dove le uniche luci sono quelle che illuminano la violenza più cieca. >> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2017 Sergio Fanucci Communications Srl. Tradotto da Alberto Pezzotta (P)2018 Audible Studios

La prima raccolta degli audiolibri della serie "Factory" di Derek Raymond riunisce i seguenti titoli: "E morì a occhi aperti", "Aprile è il più crudele dei mesi" e "Come vivono i morti". "E morì a occhi aperti": Il corpo senza vita di Charles Staniland, un alcolizzato di mezza età, viene ritrovato sul ciglio di una strada alla periferia di Londra con evidenti segni di violenza. In una città dilaniata dalle tensioni sociali, Scotland Yard ha indagini più importanti da portare avanti: come è noto nell'ambiente, i casi di poco conto, quelli con cui gli altri dipartimenti non vogliono sporcarsi le mani, sono affidati alla sezione "Delitti irrisolti", poliziotti cinici e disillusi guidati dal loro sergente, un uomo indurito dalla strada. La vita di Staniland è racchiusa all'interno di una scatola piena di cassette registrate con la sua voce. Quei nastri sono tutto ciò che il sergente e i suoi uomini hanno per ricomporre i tasselli di un'esistenza travagliata e ripercorrere a ritroso la strada che ha portato a un delitto tanto efferato. "Aprile è il più crudele dei mesi": Londra. In un magazzino sulle rive del Tamigi viene rinvenuto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. I dettagli della scena del crimine fanno pensare a un'esecuzione, il lavoro di un killer prezzolato che però, chissà per quale ragione, ha deciso di lasciare dietro di sé un'orribile traccia. L'indagine è affidata alla squadra della sezione "Delitti irrisolti" e al sergente che la guida, un uomo duro e disilluso ma che conosce il senso più profondo del proprio mestiere. In una Londra grigia, sconvolta dalla recrudescenza del crimine, il sergente e i suoi uomini si ritrovano invischiati in una partita sottile e pericolosa, in cui il killer gioca con chi gli dà la caccia come il gatto con il topo, protetto dalla propria inafferrabilità e dagli ambienti corrotti all'interno delle alte cariche della polizia e del governo. "Come vivono i morti": Thornhill, dintorni di Londra. Marianne Mardy, un'affascinante e talentuosa cantante francese, è scomparsa lasciando dietro di sé un alone d'inquietudine. A occuparsi del caso è il sergente del dipartimento più malvisto della polizia londinese, la sezione "Delitti irrisolti", un uomo naturalmente incline all'empatia ma forgiato dalla strada, dove l'unico insegnamento che vale la pena di seguire è quello di tenersi il più lontano possibile da ogni coinvolgimento. Guidato da un innato senso della giustizia che, nel suo caso, non significa necessariamente rispetto per la legge, il sergente ricostruisce i ruoli nella vicenda, a cominciare da quello del dottor William Mardy, il marito di Marianne, un uomo eccentrico che piange la scomparsa di sua moglie rintanato in una casa che sembra il set di un film horror. >> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2018 Sergio Fanucci Communications Srl. Tradotto da Filippo Patarino & Alberto Pezzotta (P)2018 Audible Studios

L'ultimo capitolo della serie "Factory", il ritratto imparziale e rivelatore di un criminale legato indissolubilmente al proprio destino. L'esistenza che Gust ha scelto per sé è quella del criminale solitario, indurito dalla strada ma non estraneo a una propria regola morale, che gli impone di cercare la linea sottile che separa il bene dal male. Proprio come il sergente della sezione Delitti irrisolti, ma dall'altra parte della barricata. Ora è in libertà vigilata, ma il richiamo di un lavoro all'apparenza semplice e con parecchi soldi in ballo è troppo forte: quella è la sua vita e quello il suo destino. Stavolta, però, dietro a quello che sembrava un semplice furto di passaporti si nascondono affari con cui è molto più facile scottarsi. Alcuni missili a testata nucleare sono scomparsi dai depositi dell'esercito sovietico, mettendo in allarme i servizi segreti di mezzo mondo, la criminalità organizzata e gli ambienti deviati all'interno delle forze dell'ordine di Sua Maestà. In questo azzardo pericoloso, da cui non si esce se non dopo aver fatto saltare il banco, Gus dovrà imparare in fretta a calibrare le proprie mosse e a capire chi bluffa, perché la posta in palio è più ben alta di quella che è abituato a scommettere. >> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2017 Sergio Fanucci Communications Srl. Tradotto da Marina Rotondo (P)2018 Audible Studios

La storia travolgente e sanguinosa della mala milanese nel "romanzo criminale" della metropoli lombarda. Milano, 1972-1984. Un romanzo noir che racconta la lotta di tre banditi per il controllo di Milano e di uno sbirro che cerca di arginare la malavita. Faccia D'Angelo, il bandito dagli occhi di ghiaccio e il Catanese si contendono la supremazia di una città criminale fatta di bische e di gioco d'azzardo, di cocaina ed eroina, di bordelli di lusso, di rapine e rapimenti, di bombe e morti ammazzati. La Milano degli anni settanta e ottanta è quella della lotta senza quartiere per la supremazia nella metropoli, fra grandi organizzazioni criminali e nascenti e spietate batterie. Dodici anni di storia criminale che hanno cambiato faccia alla città e all'Italia. >> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2015 Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency (P)2016 Audible Studios

La seconda raccolta degli audiolibri della serie "Factory" di Derek Raymond riunisce i seguenti titoli: "Il mio nome era Dora Suarez", "Il museo dell'inferno" e "Quando cala la nebbia rossa". "Il mio nome era Dora Suarez": La notte in cui un colpo di pistola alla testa mette fine alla vita di Felix Roatta, uno dei soci di uno squallido locale londinese, il Parallel Club, il corpo della giovane Dora Suarez viene ritrovato orribilmente seviziato. Un delitto misterioso quanto efferato, il tipo di indagine che ogni poliziotto vorrebbe evitare e che solo il sergente della sezione "Delitti irrisolti" sembra in grado di gestire. La morte di Dora Suarez diventa però per lui un'ossessione quando l'autopsia rivela dettagli a dir poco sconcertanti. L'assassino si è accanito sul corpo di Dora, mangiandone dei pezzi e facendone scempio, ma non solo: Dora stava morendo di aids. Perché volere la fine di qualcuno che sta già per morire? E perché uccidere con tanta efferatezza? "Il museo dell'inferno": Quali abissi deve aver attraversato l'anima di un uomo capace di fare a pezzi i corpi delle proprie vittime per ricomporli poi con dedizione maniacale, estatica, come un artista che plasmi la sua materia per l'allestimento di una galleria degli orrori? È la domanda che il sergente della sezione "Delitti irrisolti" dovrà porsi se vorrà venire a capo di un'indagine in cui si ritrova quasi per caso ma che con i sui lacci logori rischia di intrappolarlo. Donne che scompaiono, sospetti che il più delle volte sembrano infondati, strani e indecifrabili comportamenti, identità improbabili, destinate a rivelarsi false: sono questi gli elementi in mano al sergente. A lui e ai suoi uomini spetta addentrarsi nel mondo che ha nutrito il serial killer, tra le nebbie di un'apparente normalità che invece cela tra le sue pieghe l'orrore, e dove la violenza trova il suo compimento più aberrante. "Quando cala la nebbia rossa": L'esistenza che Gust ha scelto per sé è quella del criminale solitario, indurito dalla strada ma non estraneo a una propria regola morale, che gli impone di cercare la linea sottile che separa il bene dal male. Proprio come il sergente della sezione "Delitti irrisolti", ma dall'altra parte della barricata. Ora è in libertà vigilata, ma il richiamo di un lavoro all'apparenza semplice e con parecchi soldi in ballo è troppo forte: quella è la sua vita e quello il suo destino. Stavolta, però, dietro a quello che sembrava un semplice furto di passaporti si nascondono affari con cui è molto più facile scottarsi. Alcuni missili a testata nucleare sono scomparsi dai depositi dell'esercito sovietico, mettendo in allarme i servizi segreti di mezzo mondo, la criminalità organizzata e gli ambienti deviati all'interno delle forze dell'ordine di Sua Maestà. >> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2018 Sergio Fanucci Communications Srl. Tradotto da Alberto Pezzotta & Marina Rotondo (P)2018 Audible Studios

"Milano. Una piccola città, tutto sommato, con dentro il male. Un male pulsante, crudele, così viscerale che l'ha perfino costretta a mutare colore. Il nero del carbone, il grigio dei palazzi ormai è diventato rosso. Di luci, di fari nella notte, di lampeggianti d'autoambulanze, di bandiere nelle piazze, di sangue sui marciapiedi. Città rossa." Anche Milano ha avuto i suoi eroi criminali. Erano gli anni del boom economico, dell'uomo sulla Luna, delle grandi passioni politiche e loro rapinavano le banche, assaltavano i furgoni portavalori e sfidavano la polizia in sparatorie a volto scoperto. Amavano i soldi e la bella vita, avevano le donne più affascinanti, bevevano champagne e indossavano abiti firmati. Volevano conquistare la città, e l'hanno presa con la forza. >> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2011 Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency (P)2016 Audible Studios

Milano. Durante un esclusivo party all'interno del palazzo dell'Arengario, sede del museo del Novecento, uno degli invitati viene misteriosamente ucciso sotto il quadro "Il quarto stato" di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Il vicequestore Loris Sebastiani, incaricato delle indagini, capisce subito che in quel delitto qualcosa non torna e che avrà bisogno di aiuto per catturare il misterioso e geniale hacker che si fa chiamare Mamba Nero e tiene in pugno la polizia. Solo una persona può fare al caso suo: il giornalista e hacker Enrico Radeschi. È tempo che rientri in servizio, ovunque si nasconda. Così, dopo otto anni trascorsi da fuggitivo in giro per il mondo, Radeschi viene richiamato a Milano per seguire il complicato caso. Una vera e propria partita a scacchi con Mamba Nero, i cui delitti sempre più efferati sembrano direttamente ispirati da Leonardo da Vinci.
©2018 Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency (P)2018 Audible Studios

C'è un ragazzo infetto dei suoi sogni, che finisce tra le grinfie di una strega, come nella migliore tradizione dei fratelli Grimm. E quale strana creatura fatta di stracci si trascina sul pavimento di una casa disabitata, anelando alla libertà? E poi: innominabili, abominevoli culti sotterranei, che cospirano per disfare il tessuto della realtà; notti buie, notti di Halloween illuminate solo dal ghigno mefistofelico delle zucche intagliate da mani rinsecchite; corpi che tornano dalla tomba, corpi umiliati e violati, corpi alieni che gravitano nelle profondità violacee dell'universo. Orrori senza volto, libri proibiti, ossa parlanti: la danza macabra che anima questo diario notturno - forse l'opera più perturbante del maestro contemporaneo del terrore - non conosce pace. Consumato manipolatore di ombre, Thomas Ligotti proietta i suoi incubi sullo sfondo macilento di un'America che non conosce più il tepore rassicurante del sogno; un'America fosca e deserta, punteggiata di città fantasma e edifici cadenti, bui seminterrati, voli di scale che sembrano non portare a nulla, labirinti di cemento e mattoni e cavi elettrici dove si consuma la dannazione dell'uomo moderno: l'ignaro colpevole di un'oscura violazione che ha per sempre sancito la sua condanna a un'esistenza insensata, come insensati sembrano essere - seguendo la rivoluzionaria intuizione di H.P. Lovecraft - i meccanismi che governano l'universo. Non c'è eliso che aspetti l'ascoltatore fuori dal limbo in questi racconti che della weird fiction rappresentano un vertice: caduti, ceduti, crollati i confini che separano il mondo dei vivi da quello dei morti, il sogno dall'incubo, l'immaginazione febbrile dalla realtà anodina, non si dà salvezza per i protagonisti di Thomas Ligotti, costretti ad agitarsi senza sosta in un carnevale di specchi deformanti, ciascuno incapace di restituire immagini veritiere. Persino il linguaggio deve arrendersi di fronte all'indicibile cospirazione intessuta contro la razza umana da un cosmo indifferente non perché spietato ma perché insensibile. Solo rimane, come postremo esorcismo di cui questo testo è testimonianza inappellabile, un canto notturno, flebile dapprima e infine furente, levato contro il vuoto.
©2017 Il Saggiatore S.r.l. Tradotto da Luca Fusari (P)2019 Audible Studios

Autore di culto della letteratura americana contemporanea, restio alle attenzioni dei media ma autenticamente seminale - suoi gli incubi che hanno ispirato la prima stagione di "True Detective" -, Thomas Ligotti è unanimamente considerato l'unico, grande successore di Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft. Lontano dalle atmosfere urbane e quotidiane che caratterizzano l'opera di Stephen King, Ligotti fa sua la lezione dei maestri del passato e mette il lettore di fronte a un orrore che non ha forma né volto né contorno, un orrore che non si può dire, a stento pensare, e che ha nell'assoluta indeterminatezza la radice della presa angosciante che esercita sulla nostra immaginazione. In "Teatro grottesco" l'orrore nasce da seminterrati in cui il buio e l'umido hanno prodotto una vita brulicante che aspetta di insinuarsi nel nostro mondo; da isolate, solitarie fabbriche nelle cui viscere si producono artefatti meccanici dagli scopi imperscrutabili; da catene di montaggio in cui la presenza umbratile di misteriosi supervisori è così schiacciante da trasformare l'uomo in ingranaggio; da cittadine in cui la vita è una messinscena e solo quanto accade sui palcoscenici di una fiera itinerante è reale. Gli abitanti di questo mondo dalla mente impazzita e il cuore selvaggio si muovono in retrobottega fiocamente illuminati, lungo le pareti di bar fumosi, in gallerie d'arte dall'aspetto sinistro, al centro di paludi dove sopravvivono culti antichi e innominabili, tutti alla ricerca disperata di un senso che sembra perennemente alla loro portata e che, pure, è loro perennemente precluso. In questa geografia che ha perso perfino la precisione toponomastica del New England di Lovecraft, e che si può riconoscere soltanto per il nero del cielo e il grigio della terra, la morte è un canto e la vita un carnevale; di autentico non rimane che l'arte, sembra suggerirci Ligotti, nella cui prosa scabra quanto barocca si celebra, nell'impossibilità ormai di esorcizzarlo, il declino di ogni facile antropocentrismo e, in ultima istanza, dell'Occidente.
©2015 Il Saggiatore S.r.l. Tradotto da Luca Fusari (P)2019 Audible Studios